Sono Ettore Bellini e come alcuni di voi che state leggendo, sono un' Aquila Randagia, e sono orgoglioso di esserlo.

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Lo sono praticamente da quando sono nato, il campo di volo di Nogara è il luogo dove ho passato la maggior parte delle mie domeniche da quando ero un bambino a quando sono diventato un ragazzo.

Oggi sorvolare quello stesso prato da FL370 a bordo di un Boeing 737, mi dà la consapevolezza che i sogni, col lavoro, lo studio e l'impegno possono davvero diventare realtà!


Ma andiamo con ordine:

Il mio primo volo è avvenuto nel 1995 quando ero un bambino di soli tre anni e mio papà -storico socio e pilota del Club- ha deciso di mettermi sul sedile di destra del mitico Tucano e dopo un paio di rullaggi di ambientamento in pista, ha dato tutto motore e mi ha fatto volare per la prima volta, la prima di quella che sarebbe poi diventata una lunga serie! Da quel giorno, per quanto fossi piccolo, è nata dentro di me la passione per il volo e come accennavo poche righe fa, non ho più perso un fine settimana o un'occasione per staccarmi da terra anche solo per pochi minuti. Passano gli anni e poco dopo il mio diciassettesimo compleanno, inizio finalmente il tanto desiderato brevetto VDS sotto gli occhi e la guida esperta del nostro Presidente Gianni Moratti. Nutro una profonda stima per Gianni e lo considero senza dubbio, assieme a mio padre, il mio vero Istruttore di volo, quello che mi ha effettivamente insegnato a decollare ed atterrare un aeroplano, quello insomma che ognuno di noi piloti ricorda come il primo! Dopo un centinaio di ore di volo accumulate principalmente sul Flash Comfort del Club, nei successivi quattro anni, finito il Liceo e dopo un paio d'anni di lavoro, decido finalmente di intraprendere la strada dei brevetti commerciali, cercando così di trasformare la mia passione più grande, nel mio lavoro. Conseguo così il PPL e l'ATPL teorico in Italia tra la fine del 2013 ed il 2014, decidendo poi di spostarmi in Polonia nel 2015 per completare le licenze CPL/IR e MEP che conseguo a Settembre. Un paio di mesi più tardi mi sposto nuovamente, questa volta a Dublino dove frequento il corso MCC/JOC (Multi Crew Cooperation/Jet Orientation Course), ultimo requirement che mi manca per poter applicare nelle varie compagnie aeree. Completato tutto il percorso di studi e preparazione, a soli tre mesi di distanza dall'inizio della ricerca di un posto di lavoro, ricevo la prima offerta che colgo al “volo” superando l'assessment ed entrando così a far parte della più grande compagnia aerea europea. Conseguo il type rating sul Boeing 737-800NG ad Amsterdam, e dopo un lunghissimo mese di attesa, ad Ottobre 2016 mi ritrovo per la prima volta ai comandi -sul sedile di destra- di un jet da 70 tonnellate... un'emozione indescrivibile!

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Ad oggi, mentre scrivo queste righe, ho accumulato circa 500 ore di volo in linea sul 73 e vi posso garantire che ogni volta che applico full thrust ai due turbofan CFM con 3 chilometri di asfalto davanti a me, provo le stesse emozioni che provavo le prime volte che davo tutta potenza al Rotax 80 cavalli del Flash Comfort ed i metri di pista erbosa davanti a me erano solo trecentocinquanta!

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Nonostante il mio lavoro mi porti ad essere spesso all'estero e sempre in volo, quando ho voglia di rilassarmi e volare in modo più libero e genuino, faccio sempre ritorno al campo di volo delle Aquile, che anche a distanza di anni è per me sempre quel posto dove da ragazzino mi divertivo e rifugiavo tutti i fine settimana, pieno di sole, aeroplani ma sopratutto di amici sinceri!

Una volta che sei stato Aquila Randagia, lo sarai per sempre.

Ettore